Tutto quello che devi sapere prima di imbarcare in traghettoTutto quello che devi sapere prima di imbarcare in traghetto

Tutto quello che dovete sapere prima di imbarcarvi su un traghetto

Informazioni utili per chi deve viaggiare in traghetto

La nostra è una guida completa con tutte le informazioni utili (in particolare per coloro che viaggiano per la prima volta in traghetto) per viaggiare informati con i traghetti.

Imbarco sul traghetto
L’imbarco è stato molto semplificato nel corso degli anni, quando si doveva passare dalla biglietteria per avere la carta d’imbarco o per ritirare il biglietto valido per l’imbarco.

Le principali compagnie marittime utilizzano il check-in sotto bordo: ciò vuol dire che sarà sufficiente arrivare sul piazzale antistante il traghetto e mettersi ordinatamente in fila secondo quant disposto dagli addetti agli imbarchi.

Check-in per l’imbarco
Il personale addetto alle procedure d’imbarco non farà altro che leggere il vostro biglietto con un palmare per controllare che il biglietto non venga utilizzato più volte e per controllare che saliate a bordo e i dati possano essere anche a disposizione delle autorità in caso di necessità. Attenzione:, sui biglietti potreste trovare un doppio nome tipo Nuraghes/Sharden ciò vuol dire che potrebbe essere una delle due navi ma anche una nave diversa o potrebbe non essere presente alcun nome di nave (non è obbligatorio che vi sia e spesso non lo troverete), per cui entrando nell’area portuale dovrete seguire sempre le indicazioni stradali presenti nel porto esempio: imbarchi Moby, o le indicazioni del personale portuale che vi indicherà dove posizionare la vostra auto per l’imbarco.

Per  coloro che viaggiano con auto i tempi di presentazione al porto variano da tratta a tratta e da compagnia a compagnia. Le tratte brevi, ad esempio le partenze nel golfo di Napoli, per le Isole Eolie o ancora per l’Isola d’Elba, hanno dei tempi minimi di presentazione di 40 minuti anche se nei giorni di punta (fine settimana e da fine Luglio fino alla metà di agosto) vi consigliamo di calcolare 1 ora come tempo minimo per l’imbarco, in quanto si possono formare code.

Per Sardegna e Sicilia, il tempo minimo di presentazione è di 2 ore, ma anche qui raccomandiamo di arrivare al porto almeno 2h30′  prima della partenza, in quanto le navi hanno una capacità di trasporto anche di oltre 600 veicoli per cui necessita almeno di 1 ora e 1/2 di tempo per poter caricare tutte le auto. Nel periodo invernale pur essendo  indicato due ore è possibile arrivare anche 1 ora prima in quanto le navi non sono “cariche al 100%” della loro capacità.

Per altre tratte tipo per la Grecia o il Marocco o anche l’Albania vengono richiesti dei tempi di presentazione di 3 ore per poter superare i controlli della Polizia di frontiera sui documenti dei passeggeri, ma anche sui veicoli e cose al seguito.

Per coloro che viaggiano a piedi è sufficiente un tempo minimo di 10 minuti per le tratte brevi, ma di almeno 30 minuti per le tratte nazionali più lunghe tipo le partenze per la Sardegna o la Sicilia. Per le tratte internazionali si va da un minimo di 1 ora ad un massimo di 2 ore prima della partenza.

Alcune compagnie stampano direttamente in banchina l’etichetta che vi viene applicata sul biglietto, ove è riportato il garage in cui verrete sistemati, nonché il numero della eventuale cabina (Sardinia Corsica e Elba Ferries). Per le altre compagnie sarà necessario salire a bordo facendo attenzione al numero del ponte e della porta del garage dal quale si esce, al fine di poter nuovamente accedere dove è situata la propria auto, prima delle operazioni di sbarco. Per coloro che viaggeranno in cabina o in poltrona, dovrete passare dalla reception di bordo per ritirare la chiave della cabina o il numero della poltrona se assegnata a bordo. Tirrenia si differenzia dalle altre compagnie in quanto assegna già al momento della prenotazione il numero della cabina o della poltrona, per cui coloro che avranno la sistemazione in cabina,dovranno passare dalla reception per il ritiro della chiave, chi invece viaggerà in poltrona potrà accedere direttamente alla sala poltrone dove potrà accomodarsi ale numero della poltrona presente sul biglietto. Coloro che viaggeranno in posto ponte (semplice accesso alla nave) potranno salire a bordo e sistemarsi dove troveranno posto negli spazi comuni. Per le tratte brevi non vi è la prenotazione del posto a sedere ma saranno tutti dei semplici passaggi ponte.

Per il tempo di presentazione specifico vi rimandiamo al regolamento di ogni singola compagnia che riceverete acquistando il biglietto.

Grazie all’automatizzazione da parte delle maggiori compagnie, non è più necessario passare dalla biglietteria per ritirare la carta d’imbarco.

Controlli doganali
Negli ultimi anni abbiamo avuto un intensificarsi dei controlli doganali nei porti di Genova, Civitavecchia e Palermo in particolare in uscita verso la Tunisia e il Marocco, mentre dal porto di Ancona e Bari nei collegamenti per l’Albania, così come sono minuziosi i controlli per le tratte di rientro in Italia dalla Grecia. Pertanto vi raccomandiamo di rispettare i tempi previsti per il check-in e di arrivare con i documenti in regola per l’espatrio in quanto chi non sarà trovato con i documenti in regola non potrà salire a bordo e si vedrà nemmeno rimborsato il biglietto del traghetto!

Cosa è presente nel biglietto
Sul biglietto troverete le informazioni principali quali la tratta, l’orario di partenza, il numero di passeggeri, la lista dei passeggeri con nome e cognome, il tipo di veicolo con la relativa targa, i costi voce per voce compreso le tasse portuali e il codice a barre che verrà letto in fase di imbarco per velocizzare l’imbarco, ed il regolamento della compagnia. Il biglietto può essere composto da 1 sola o da più pagine, su questo punto non vi è uniformità. Vi sono biglietti che hanno anche una copia per ogni passeggero e in questo caso l’imbarco per i  passeggeri a seguito del veicolo avverrà tramite la scala laterale e non dal garage.

Durante la navigazione
Fattore importante e da non dimenticare è che durante la navigazione non si accede al garage nè alle cose che sono rimaste in macchina o nel nostro veicolo (unica eccezione è rappresentata da chi viaggia con la formula Camping on board con il proprio camper o la propria roulotte, sulle navi con spazi adibiti a questa soluzione di viaggio).

E’ importante per cui portare con se quanto indispensabile per la navigazione, ma soprattutto:

  • Medicinali
    non lasciate i vostri farmaci nel veicolo. Particolare attenzione all’insulina, alle medicine per il cuore ed in generale ai salvavita.
  • Necessario per i bambini
    Dal pannolino al biberon, alla pastina, che potete chiedere ai cuochi di prepararvi, ma che è introvabile a bordo; non esitate a procurarvi prima di salire a bordo anche i farmaci per bambini in quanto a bordo non sono disponibili o potrebbero non esserlo così come quelli per il mal di mare (noi vi consigliamo i polsini contro il mal d’auto o il mal di mare).
  • Cellulare con relativo caricabatterie
    Molti dimenticano il proprio cellulare nel veicolo o il caricatore per cui non possono ricaricare durante la traversata, a tal proposito per i più “distratti” alcune compagnie sono ricorsi a dei distributori a bordo per poter caricare il proprio cellulare in tutta sicurezza. Sarà importante anche non dimenticarlo in cabina o a bordo alla nave al momento dello sbarco altrimenti potrebbe essere difficoltoso ritornarne in possesso. Questo vale per tutto quanto possa essere dimenticato a bordo.
  • Soldi, possibilmente anche contanti
    A bordo delle navi, sono previste diverse modalità di  pagamento, oltre al contante il bancomat o la carta di credito, per cui potrete consumare a bordo  in tranquillità potendo pagare con contanti o carte bancarie.
  • Indumenti a bordo
    Per chi viaggia in posto ponte e non ha un veicolo al seguito, si consiglia di avere sempre un giacchetto con se per poter uscire all’aperto o per coprirsi durante la notte se si sceglie il posto ponte o la poltrona. Nessuna differenza tra estate o inverno se non nella tipologia di giacchetto che in inverno dovrà essere più pesante.

 

Perché salire a bordo per ultimi?
Molti non sanno che ovviamente salire per primi a bordo consente di usufruire di più dei servizi della nave, ma vorrà dire allungare il tempo di permanenza a bordo in quanto dovrete salire almeno 1 ora  prima e scendere almeno 1 ora dopo al momento dello sbarco, dovrete per cui calcolare se valga la pena salire per primi o fare i “furbi” lasciando salire prima gli altri e salendo tra gli ultimi per poi scendere tra i primi.

Qualora via sia piaciuto il nostro articolo lasciate un commento!!

No Comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *