{"id":1285,"date":"2024-09-14T16:12:40","date_gmt":"2024-09-14T14:12:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.traghetti.com\/blog\/?p=1285"},"modified":"2026-02-14T12:19:09","modified_gmt":"2026-02-14T11:19:09","slug":"rievocazione-storica-dellardia-a-sedilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.traghetti.com\/blog\/rievocazione-storica-dellardia-a-sedilo\/","title":{"rendered":"Rievocazione storica dell&#8217;Ardia a Sedilo"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;origine dell&#8217;<strong>Ardia<\/strong> si perde nella notte dei tempi e con essa la verit\u00e0 sul suo inizio.<\/p>\n<p>Molte <strong>leggende<\/strong> si sovrappongono alla <strong>memoria<\/strong>, storie che si tramandano di generazione in generazione mantenendo intatta la fede, la devozione e la riconoscenza per il santo guerriero.<\/p>\n<p>Illuminato dall\u2019apparizione della Croce durante la notte, il giovane imperatore ordin\u00f2 che sullo scudo dei propri soldati venisse apposta una croce recante la scritta \u201cIn hoc signo vinces\u201d (con questa insegna vincerai). L\u2019anno seguente Costantino promulg\u00f2 a Milano l\u2019editto che avrebbe garantito la fine delle persecuzioni subite dai cristiani. A\u00a0Sedilo l\u2019imperatore romano \u00e8 chiamato Santu Antine.<\/p>\n<p>A dare <strong>origine<\/strong> alla<strong> festa sedilese<\/strong> sarebbe stata un&#8217;altra visione mistica, quella di <strong>Don Giommaria Ledda<\/strong>. Schiavo dei mori, grazie ad una bisaccia di monete d\u2019oro edific\u00f2 a Sedilo una chiesa dedicata al soldato protagonista dell\u2019apparizione, San Costantino.<\/p>\n<p>Cos\u00ec \u00e8 tramandato questo documento a Scano Montiferro che, probabilmente, \u00e8 la storia vera della festa perch\u00e9 ricorre anche nella memoria dei sedilesi e della storia di Sedilo.<\/p>\n<p>Il 1806, anno della disputa, \u00e8 considerata una data molto importante e da quell&#8217;anno, la festa di San Costantino, divenne la festa dei sedilesi.<\/p>\n<p>Il <strong>6 di luglio<\/strong>, coraggio di <strong>cavalieri dotati di stendardi<\/strong>, proteggono il capo corsa e il suo vessillo dall&#8217;impeto degli altri cavalieri. Ardia deriva dalla parola custodire, proteggere ed \u00e8 per questo che \u00e8 importante che non venga superata la Pandela in quanto simboleggia la vittoria dei Pagani sui Cristiani.<\/p>\n<p>Sedilo \u00e8 il teatro della <strong>ricostruzione storica\u00a0\u00a0<\/strong>dove la campagna, il centro storico e su Frontigheddu che \u00e8 il promontorio che si affaccia sul santuario\u00a0 di Santu Antine. Durante la rievocazione, i cavalli vengono lanciati fra le salite e le discese di un terreno dissestato e pericoloso. I cavalieri girano 7 vote attorno alla chiesa per poi galoppare verso Sa Muredda, uno spazio circolare con al centro una croce. In quest&#8217;atto che possiamo definire senza tempo, tutta la cittadinanza, dal Sindaco al parroco, dai fucilieri alla banda musicale che aprono la strada al corteo, l&#8217;intera comunit\u00e0 \u00e8 impegnata per settimane nei preparativi estenuanti per perfezionare e rendere la rievocazione sempre pi\u00f9 spettacolare. Il rito oramai si ripete da decenni e attira turisti da tutte le parti del mondo non solo per la rievocazione, per la bellezza del paese oristanese, ma anche per la vernaccia, le prelibatezze locali e del territorio di <strong>Sedillo<\/strong> con le sue <strong>ricchezze<\/strong> e eccellenze <strong>archeologiche<\/strong>. \u00a0A distanza di pochi chilometri, si susseguono\u00a0 il complesso <strong>nuragico di Iloi<\/strong> con le &#8220;tombe dei giganti&#8221; e la <strong>necropoli ipogenica<\/strong> e le &#8220;domus de janas&#8221; di Ispiluncas.<\/p>\n<p>La necropoli di Ispiluncas si trovava a circa 3 chilometri di distanza dal comune di Sedilo (OR) ed \u00e8 raggiungibile percorrendo una stradina acciottolata che parte dal piazzale antistante l&#8217;area archeologica di Iloi. Essa \u00e8 costituita da almeno 33 ipogei, scavati nel bancone tufaceo, distinti in due raggruppamenti distanti tra loro circa 200 m.<\/p>\n<p><strong>La rievocazione<\/strong><\/p>\n<h2>Consegna delle pandelas<\/h2>\n<p>La sera del 6 e la mattina del 7, tutti quanti i cavalieri si recano a casa della prima pandela per andare, poi, tutti insieme in piazza di Chiesa dove verranno consegnate le bandiere e dove verr\u00e0 data la benedizione. Inizia cos\u00ec la processione verso il santuario, aperta dalla banda musicale e guidata dal parroco e dal sindaco a cavallo che saranno affiancati da due carabinieri in alta uniforme.<\/p>\n<h2>Su fronte Mannu<\/h2>\n<p>Arrivati all&#8217;inizio della strada che porter\u00e0 gi\u00f9 sino alla chiesa, su&#8221;fronte mannu&#8221;, il parroco impartisce una seconda benedizione.<\/p>\n<p>I cavalieri continuano la loro discesa sino ad arrivare a &#8220;su frontigheddu&#8221; dove riceveranno una terza benedizione. A questo punto, il parroco, il sindaco e i carabinieri si recano alla chiesa e nel mentre i cavalli attendono, frementi, il momento della partenza.<\/p>\n<h2>Partenza da su frontigheddu<\/h2>\n<p>Il momento della partenza \u00e8 emozionante sia per chi corre l&#8217;ardia, sia che per chi la guarda perch\u00e9 dar\u00e0 inizio ad una corsa sfrenata che lascer\u00e0 tutti col fiato sospeso.<\/p>\n<p>La prima pandela decide di partire e, dato un segnale alle altre due, sprona il cavallo gi\u00f9 per la ripida discesa. Entrer\u00e0 poi nell&#8217;arco per arrivare alla chiesa. Dietro di lui i 100 cavalli che, tra la polvere e il rumore degli zoccoli, cercheranno di stargli dietro il pi\u00f9 vicino possibile.<\/p>\n<p>Subito dopo la partenza, dopo aver fatto una grande curva molto pericolosa, i cavalli entrano dentro il santuario attraversando l&#8217;arco di San Costantino.<\/p>\n<h2>Giri intorno a sa muredda<\/h2>\n<p>Quando la prima pandela decider\u00e0, i cavalli continueranno la loro corsa gi\u00f9 dalla chiesa verso &#8220;sa muredda&#8221; dove verranno fatti dei giri\u00a0 in senso orario e gli altri in senso antiorario per tornare su alla chiesa concludendo cos\u00ec l&#8217;ardia.<\/p>\n<p>Arrivati alla chiesa verranno effettuati\u00a0 dei giri a passo, di solito 5 o 7, comunque in numero dispari, e ad ogni giro le tre pandelas si fermano davanti alla chiesa per farsi il segno della croce, segno che aveva guidato Costantino nella lotta contro Massenzio portandolo alla vittoria.<\/p>\n<p>Per\u00a0 coloro che desiderano <strong>maggiori informazioni,<\/strong> potranno visitare il sito dell&#8217;Associazione Santu Antinu.<\/p>\n<p>Per tutti coloro che desiderino raggiungere in traghetto la Sardegna e la zona di Oristano, vi consigliamo i collegamenti da <a href=\"\/traghetti-sardegna\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Genova, Livorno, Piombino e Civitavecchia per Olbia <\/a>a bordo delle navi di <a href=\"https:\/\/www.traghetti.com\/sardinia-ferries\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Sardinia Ferries<\/a>, <a href=\"\/moby-lines\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Moby<\/a>, <a href=\"\/tirrenia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tirrenia <\/a>e <a href=\"\/grimaldi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Grimaldi Lines<\/a> o le partenze da <a href=\"\/traghetti-sardegna\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Genova per Olbia e Porto Torres<\/a> con i traghetti delle compagnie <a href=\"\/grandi-navi-veloci\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Grandi Navi Veloci<\/a>, <a href=\"\/tirrenia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Tirrenia <\/a>e <a href=\"\/moby-lines\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Moby Lines<\/a>.<\/p>\n<p>Le prenotazioni possono essere effettuate sul nostro sito traghetti.com 24 ore su 24 sette giorni su sette usufruendo di tutte le tariffe speciali disponibili al momento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;origine dell&#8217;Ardia si perde nella notte dei tempi e con essa la verit\u00e0 sul suo inizio. 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