MAROCCO


AGGIORNATO AL 19/01/2021
Ricordiamo a tutti i nostri clienti, che l'accesso al Marocco è consentito a condizione di essere cittadini marocchini che si trovano all'estero ed i loro familiari e tutti i cittadini stranieri residenti in Marocco, in possesso di una carta di soggiorno marocchina, ed i loro familiari. Non è possibile entrare in Marocco per Turismo. Al fine di contenere l’emergenza sanitaria dovuta al COVID-19, il Marocco ha prorogato lo stato di emergenza sanitaria fino al 10 febbraio con coprifuoco notturno dalle 21.00 alle 6.00 su scala nazionale e utilizzo obbligatoria di mascherina. Le Autorità marocchine hanno interdetto a partire dal 19 gennaio e fino a nuovo ordine, a titolo preventivo, l’accesso al territorio nazionale ad aerei e passeggeri provenienti dall’Australia, dal Brasile, dalla Danimarca, dall’Irlanda, dalla Nuova Zelanda, dal Regno Unito e dal Sudafrica.

Inoltre si dovrà essere in possesso, prima dell'imbarco, di un test PCR (tampone) negativo avente meno di 72 ore (le ore si considerate dal momento di effettuazione, è consentito di ricevere il risultato via mail) prima dell'imbarco. I bambini sotto gli 11 anni sono esonerati da entrambi i test. Non presentarsi al porto se in assenza di Test in quanto non verrete imbarcati.
Si raccomanda ai connazionali in Marocco di attenersi alle indicazioni delle autorità sanitarie locali, di consultare regolarmente il sito del Ministero della Salute marocchino (www.sante.gov.ma) ed il portale web dedicato (http://www.covidmaroc.ma/pages/Accueil.aspx), nonché di seguire i media locali per tutti gli aggiornamenti sulla situazione sanitaria nel Paese.

TUNISIA
IMPORTANTE Disordini: A partire dal 15 gennaio 2021 si sono registrati, nelle ore serali e notturne, scontri tra le forze dell'ordine e gruppi di giovani in varie località della Tunisia, tra cui alcuni sobborghi di Tunisi (Ettadhamen, Intilaka) e Sousse. Alcuni supermercati sono stati saccheggiati e diverse persone sono state arrestate. Si raccomanda ai connazionali di rispettare rigorosamente le misure disposte dalle Autorità tunisine (soprattutto, di rispettare gli orari di coprifuoco), di adottare la massima cautela negli spostamenti e di evitare i quartieri periferici delle principali città ed ogni assembramento.

INGRESSO IN TUNISIA: A partire dal 9 novembre tutti i viaggiatori in ingresso in Tunisia, indipendentemente dalla nazionalità e dal paese di provenienza, hanno l’obbligo di:
1) presentare certificato di laboratorio di test RT – PCR negativo COVID-19 (tampone nasofaringeo) effettuato nelle 72 ore precedenti all’imbarco. I minori di 12 anni sono esentati;
2) sottoporsi a quarantena per 14 giorni (in hotel o a domicilio); al 7mo giorno è possibile effettuare un test RT-PCR di controllo per terminare la quarantena (se esito negativo); se il soggetto non esegue il test RT-PCR di controllo o è sintomatico, prosegue la quarantena fino al 14mo giorno;
3) presentare una scheda sanitaria all’arrivo e l’impegno a sottoporsi a quarantena volontaria; 4) scaricare l’applicazione per cellulari “E7mi” e compilare i dati richiesti prima del viaggio per la sorveglianza sanitaria (https://app.e7mi.tn/language).

Chi rientra in Italia dalla Tunisia e dal Marocco deve ancora compilare una specifica AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO, deve sottoporsi ad isolamento fiduciario per 14 giorni e NON può usare mezzi di trasporto pubblico diversi da quello utilizzato per entrare in Italia. E’ consentito il noleggio di autovetture e l’utilizzo di taxi o il noleggio con conducente.

Al riguardo, sono fondamentali le autocertificazioni che i diretti interessati, italiani e stranieri, devono presentare per qualsiasi spostamento, a cominciare dalla partenza per il nostro Paese (ad esempio all'imbarco in aereo o nel traghetto), successivamente alle autorità di frontiera e, via via, in ognuno dei numerosi controlli effettuati dalle forze dell'ordine sul territorio nazionale. Le autocertificazioni sono oggetto di controlli incrociati e, laddove risultassero false o incongruenti, possono portare a sanzioni amministrative pecuniarie o, in certi casi, anche penali.

Per ulteriori informazioni contattateci via mail o telefonicamente allo 050754492.


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