INGRESSI IN FRANCIA (aggiornato il 29/10/2020)
Il presidente della Repubblica Macron ha annunciato questa sera un reclusione parziale che inizierà giovedì 29/10 a mezzanotte fino al 1 ° dicembre. Su tutto il territorio nazionale sarà possibile uscire di casa solo per andare a scuola, per lavorare o per visitare i parenti in ospedali e case di cura. Si può uscire, nel raggio di 1 km e per 1 ora per fare shopping o prendere una boccata d'aria fresca. Tutti i negozi, ad eccezione di quelli alimentari, saranno chiusi. verranno chiusi bar, ristoranti, negozi di abbigliamento, parrucchieri e tutte le altre attività. l'obbligo di certificazione per uscire di casa ritorna. Devono essere compilati 3 certificati: uno individuale, uno permanente per lavoro, uno per andare a scuola, per studenti e accompagnatori. divieto di spostarsi da una regione all'altra. le fabbriche e i cantieri continueranno a rimanere aperti, così come i servizi pubblici. vietate riunioni pubbliche o private. Le frontiere intra-UE rimarranno aperte, le frontiere extra UE chiuse. i tamponi all'arrivo in aeroporto sono obbligatori per chi rientra da paesi extra UE. domani (29/10/2020) è prevista una conferenza stampa del premier Castex per illustrare in modo più specifico le misure.
INGRESSO IN ITALIA
in evidenza: il dpcm 13/10/2020 ha introdotto, a partire dal 14/10/2020, ulteriori novità in termini di ingressi in Italia. in particolare, la nuova formulazione della lettera c dell'art. 6, comma 8 del dpcm. tale regola, unita alla lettera a dell'art. 6, comma 8, prevede l'obbligo di sottoporsi al tampone anche per chi entra in Italia dalla Francia per motivi di lavoro e per più di 120 ore, restano le restanti eccezioni al tampone.

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