DANIMARCA - COVID-19. Aggiornamento al 06/02/2021:
Il Ministero degli Affari Esteri danese scoraggia tutti i viaggi non necessari in Danimarca da tutti i Paesi del mondo senza distinzione e anche ai cittadini danesi ed ai residenti in Danimarca viene fortemente sconsigliato ogni viaggio all'estero, inclusi quelli per affari.
Viene garantito l’accesso al Paese solamente in presenza di un comprovato valido motivo, anche per chi proviene dall’Italia, come specificato nel sito (in inglese)

https://en.coronasmitte.dk/rules-and-regulations/entry-into-denmark

Alcuni dei motivi validi previsti sono: lavoro (ma non lavoro come au pair), partecipazione a procedimenti giudiziari, visite mediche, trasporti di merci, familiari stretti di minorenni e di persone gravemente malate, coniugi, familiari stretti o fidanzati/e di persone residenti in Danimarca, mentre non vengono riconosciuti validi i motivi di studio.
Inoltre, dal 9 gennaio fino al 28 febbraio 2021 incluso, tutti i viaggiatori che si recheranno in aereo in Danimarca, oltre ad un valido motivo, dovranno anche presentare la prova di un test COVID-19 negativo (PCR o antigenico) effettuato non oltre le 24 ore precedenti il primo imbarco del viaggio con destinazione finale in Danimarca. In caso di mancata presentazione di suddetta documentazione, sono previste sanzioni pecuniarie e/o reclusione fino a due anni. Questa misura è valida anche per i cittadini danesi e per i residenti in Danimarca ma non si applica ai passeggeri di voli interni (Groenlandia e Faroer incluse) ed ai minori di 12 anni.
I lavoratori stranieri in ingresso in Danimarca hanno l'obbligo di effettuare, oltre al test nelle 24 ore prima della partenza, anche un secondo test PCR dopo 72 ore dall'arrivo in Danimarca.
A decorrere da domenica 7 febbraio, oltre all'obbligo già segnalato di documentare un test COVID-19 negativo effettuato nelle 24 ore precedenti l'inizio del volo diretto in Danimarca o l'accesso via terra nel Paese, vengono resi obbligatori un ulteriore test rapido subito dopo l'arrivo e un periodo di auto-isolamento di 10 giorni, che può essere ridotto a 5/6 giorni, sottoponendosi ad un altro test almeno 4 giorni dopo l'arrivo nel Paese. Per i trasgressori e' prevista una sanzione pecunaria di 3.500 corone danesi (circa 450 Euro). Tali disposizioni non si applicano a chi risiede nelle aree di confine e ai lavoratori frontalieri.
Inoltre, fino al 28 febbraio 2021, rimangono in vigore in tutto il Paese alcune restrizioni di lockdown parziale.

Per ulteriori informazioni si rimanda al sito dell’ Ambasciata d'Italia a Copenaghen.