AGGIORNATO AL 10/05/2021
Sono consentiti gli spostamenti dall’Italia peninsulare verso la Sardegna e viceversa secondo le modalità indicate dalle vigenti Ordinanze del Ministro della salute che definiscono i colori delle Regioni in base ai livelli di rischio.

Se la regione di partenza o arrivo è arancione o rossa, gli spostamenti sono soggetti ad un
modello di autocertificazione


Sono liberamente consentiti gli spostamenti anche tra le Regioni e le Province autonome in zona arancione o zona rossa purchè il passeggero sia munito di certificazione verde, che consiste alternativamente in:

- certificato di avvenuta vaccinazione completa (doppia dose, se prevista) effettuata almeno 14 giorni prima della partenza
- avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2
- certificato negativo di test molecolare o antigenico effettuato 48 ore prima dello spostamento

Fino al 14 maggio, tutti i passeggeri in arrivo in Sardegna sono tenuti a registrarsi tramite l’apposito
modulo on line
e presentare copia della ricevuta di registrazione unitamente alla carta d’imbarco e a un documento d’identità in corso di validità. La registrazione può avvenire anche tramite la App scaricabile dagli store per i sistemi iOS e Android.

Attraverso la piattaforma, i passeggeri in arrivo possono dare atto dell’avvenuta vaccinazione (inoculazione di entrambe le dosi) e/o sottoposizione all’esame diagnostico molecolare del tampone rino-faringeo per covid-19 e/o sottoposizione all’esame del tampone antigenico, con esito negativo eseguito non oltre le 48 ore dalla partenza.

I soggetti che non siano stati vaccinati o che non si siano sottoposti al tampone prima dell’arrivo in Sardegna, dovranno alternativamente:

1. recarsi presso le aree dedicate nei porti e aeroporti, al fine di sottoporsi al tampone rapido antigenico. In caso di tampone antigenico negativo, il soggetto può recarsi al domicilio, con la raccomandazione di mantenere i dispositivi di protezione individuale, evitare i contatti con terzi e sottoporsi nuovamente a tampone antigenico, presso sanitario di propria fiducia, al quinto giorno successivo a quello di sottoposizione al primo tampone. In caso di esito positivo, il soggetto dovrà seguire le ordinarie procedure previste dalla normativa vigente per i casi Covid-19 positivi;

2. recarsi, entro 48 ore dall’ingresso nel territorio regionale, presso una struttura autorizzata (pubblica o privata accreditata) e sottoporsi al tampone molecolare, a proprie spese, con onere per la struttura stessa di darne comunicazione all’Azienda sanitaria territorialmente competente;

3. porsi obbligatoriamente in isolamento fiduciario, dall’ingresso in Sardegna per i successivi dieci giorni, presso il proprio domicilio, con onere di darne comunicazione al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta ovvero, per i non residenti, all’Azienda sanitaria territorialmente competete per il tramite del numero verde.

Per maggior informazioni si prega di consultare il sito www.regione.sardegna.it


Se sei un cittadino italiano di rientro dall’estero o un cittadino straniero in Italia, consulta questa pagina cittadini italiani in rientro dall'estero.

Dal momento che le disposizioni normative cambiano repentinamente, sarà responsabilità di ogni passeggero verificare prima di ogni viaggio – sia di andata che di ritorno – le restrizioni nazionali e regionali vigenti.